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RINNOVO CCNL LAVORO DOMESTICO: INDENNITÀ VARIABILI E AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI

È stato rinnovato il CCNL del lavoro domestico. Tra le varie novità introdotte, alcune rappresentano degli importanti benefici sia per i datori di lavoro che per lavoratori.
Un
a delle più rilevanti, che si ripercuote sui contratti di lavoro in essere, è l’introduzione di indennità variabili che spettano ad alcune figure di assistenti familiari. 

Il nostro caso
Maria è un’assistente familiare, in regime di convivenza, che si prende cura del signor Giovanni – che ha difficoltà a deambulare – e di sua moglie, la signora Teresaipovedente. 
Maria ha diritto alle nuove indennità introdotte dal rinnovo del CCNL? Vediamo nel dettaglio. 

Quali sono le indennità introdotte e chi riguardano?
Gli aumenti retributivi saranno riconosciuti a partire dal 1 ottobre 2020 e coinvolgeranno: 

– Baby sitter che assistono bambini fino al 6° anno di età;
– Le assistenti familiari che si prendono cura di più persone non autosufficienti, appartenenti allo stesso nucleo;
– Le lavoratrici dei livelli B, BS, CS e DS che sono in possesso di una certificazione (in corso di validità) di cui alla norma tecnica UNI 1176:2019. Questa indennità sarà corrisposta solo dal 1 ottobre 2021 e allo scadere della certificazione non sarà più dovuta. 

Le indennità sono da intendersi assorbibili da superminimi già riconosciuti dai datori di lavoro
Fatte queste considerazioni, possiamo affermare che alla signora Maria spetta di sicuro ricevere l’indennità introdotta, poiché sia il signor Giovanni che la signora Teresa non sono autosufficienti. 

A quanto ammontano le indennità?
L’importo riconosciuto varia in base al livello ricoperto dal lavoratore. 

– Alle baby-sitter che assistono bambini fino al 6° anno di età spetta un aumento di 115,76 € al mese (0,70 € l’ora);
– I lavoratori che assistono due persone non autosufficienti hanno diritto a un aumento mensile pari a 100,00 € (0,43 €l’ora);
– Chi è in possesso di una certificazione in corso di validità avrà diritto ad un aumento di 10,00 € al mese (0,04 € l’ora) se ricopre il livello B o CS. L’importo scende se il livello è AS ed equivale a 8,00 € al mese (0,03 € l’ora). 

Nel nostro caso, visto che la signora Maria percepiva un mensile di 984,01 €, da ottobre il suo compenso salirà a 1.084,01 € al mese. 

Per una corretta gestione
Per una corretta gestione del vostro contratto di lavoro domestico potete rivolgervi allo sportello Mondo Colf del Patronato Acli a voi più vicino. 

  

Donatella Raggi