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LAVORO DOMESTICO: QUALI I POSSIBILI MOTIVI DELLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO?

Il lavoro domestico implica, forse più di altri contesti, un rapporto di assoluta fiducia tra il lavoratore e il datore di lavoro, perché tocca l’ambito familiare dunque più privato delle persone. Il lavoratore domestico ha cura della nostra casa: il luogo in cui viviamo, un nido per la nostra famiglia, un riparo dalla nostra vita frenetica, un luogo di condivisione con i nostri affetti.

Come ogni rapporto lavorativo, anche quello domestico può arrivare alla sua conclusione. Vediamo insieme i 4 motivi che possono condurre alla cessazione:

 Termine naturale del contratto;

 Licenziamento;

 Dimissioni;

 Decesso del datore di lavoro.

Nei prossimi articoli che pubblicheremo su questa rubrica, analizzeremo insieme le singole casistiche indicando nel dettaglio quali sono le circostanze per le quali si realizzano ed i diritti e doveri di entrambe le parti.
Oggi affrontiamo la cessazione del contratto in seguito alla sua NATURALE CONCLUSIONE.

Quando si verifica?

Se il rapporto di lavoro è a tempo determinato già dal suo inizio, le parti stabiliscono la data di fine, allo scadere della quale il rapporto di lavoro cesserà automaticamente.

Spetta il preavviso?

In questo caso nessuna delle parti è tenuta a dare preavviso all’altra proprio perché la data di cessazione è stata già fissata agli albori. Se il datore di lavoro pone fine al contratto prima della sua scadenza, dovrà corrispondere al lavoratore un importo pari alla retribuzione che avrebbe percepito fino alla naturale scadenza del contratto.

Se a concludere anticipatamente il rapporto è il lavoratore, quest’ultimo dovrà corrispondere al datore una somma che equivale all’indennità di mancato preavviso.

Spetta la disoccupazione al lavoratore?

, se il lavoratore ha maturato almeno 13 settimane di contributi Inps negli ultimi 4 anni, oppure se ha lavorato per almeno 30 giorni negli ultimi 12 mesi precedenti lo stato di disoccupazione.

Una corretta gestione

Per una corretta gestione del vostro contratto di lavoro domestico potete rivolgervi allo sportello Colf e Badanti del Patronato Acli a voi più vicinoprenota un appuntamento.

Donatella Raggi